|
I fondatori di essa sono
stati i coniugi Morelli che in seguito alla perdita dell’unico figlio Gianluca, hanno
voluto fortemente dedicare qualcosa che potesse ricordarlo.
 Gianluca, un ragazzo ventenne che insieme ad altri due
amici, Marco e Paolo ha cessato di vivere in una tragica notte del 1996 a
seguito di un terribile incidente stradale avvenuto non per causa loro.
Ma, come
spesso accade, la sofferenza spinge l’anima verso percorsi interiori che la
schiudono ad illuminanti esperienze, come è stato anche per i genitori di
Gianluca. A loro infatti, Dio ha reso visibile il significato vivificante della
morte ed ha donato il
conforto di capire che il cielo e la terra sono uniti da
un “ponte” costruito dalla comunione d’amore, dalle opere di bene, attraverso le
quali diventiamo le mani e le carezze di Dio verso chi soffre.
Da questa
raggiunta consapevolezza è nata l’idea di fondare l’associazione che, come un
ponte d’amore visibile, raggiungesse le sponde di altre sofferenze. Oltre ai
suddetti, l’Associazione è stata costituita da altri cinque soci tra cui
l’eremita camaldolese Padre Mike Farrel, attuale vice parroco di Apiro (Mc) e
Don Alberto Rossolini,già parroco della chiesa di Camponocecchio ed attualmente
parroco di “ Regina Pacis “ di Matelica (Mc).
Lo scopo principale dell’Associazione è quello di aiutare soprattutto bambini
che versano in circostanze disagiate o addirittura completamente abbandonati,
tanto che gli stessi Morelli, affrontando difficoltà inaudite, hanno adottato
nel Dicembre 2004 due fratellini, Irina e Sergio ora di età 13 e 12 anni ,
provenienti da uno dei tanti orfanotrofi ucraini.
Gabriele, non ancora
quindicenne, è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari a causa di un
incidente stradale nell’aprile del ’95.
La famiglia, a modello delle sue
qualità, il suo entusiasmo e la sua gioia di vivere ha intrapreso il cammino che
porterà alla costruzione della scuola, nella certezza di rivedere il suo stesso
sorriso sul volto di bambini meno fortunati...“…e se le nostre mani si
stringeranno in un altro sogno, noi costruiremo un’altra torre nel cielo…” (K.Gibran)
Altri scopi
dell’Associazione sono: aiutare famiglie bisognose sia italiane che straniere,
persone anziane sole e trascurate, soddisfare richieste da parte di Enti o
privati che necessitano di attrezzature mancanti e altrimenti non ottenibili.
E-mail:
arcobaleno.luca@libero.it
L’Associazione ha ricevuto
negli ultimi tempi segnalazioni concrete di progetti
tutti in stretta conformità con gli scopi precisati
dallo statuto. Per questo motivo i soci aspirano ad
ampliare il numero dei benefattori che con una certa
regolarità aiutino a realizzare i progetti ritenuti
meritevoli ed è solo questa la maniera di dare maggiore
vita all’Associazione Gianluca Morelli.
Per
eventuali donazioni: c/c
postale n.52737137 intestato: associazione arcobaleno
Gianluca Morelli onlus un ponte di solidarietà; o bancario
presso cassa di risparmio di Fabriano e cupramontana filiale di genga stazione:
IBAN IT77M0614037371CC0440020241
intestato: associazione
arcobaleno Gianluca Morelli O.N.L.U.S.
|